Kiss me tons

by Valentina Neri


Kiss me tons

I felt your hot mouth on my neck

Your teeth linger on my lobe

I risked fainting as in a Truffaut movie

Overcome by vertigo

For  your demanding arms.

And that “I kiss you tons…have you heard?”

(I heard)

It hooks my palate.

Scorching is the tongue

And the fantasy of torment

Comes and goes

in my throat.

In a flight of breath you’ve violated all my cavities

Opening them wide

Fractured emptinesses  waiting to be filled

Without rest or pain.

You’ll define my name with the most suitable adjective.

Will your foaming glaze

quieten the burning gloss that runs through me?

I would like to be your doll, just one night.

And then kiss me tons

With all the words you can say.

Even if nothing real should happen

This will be our poem.

Baciami tanto

Ho sentito la bocca tua calda sul mio collo

e i denti insistere sul lobo

ho rischiato di svenire come in un film di Truffaut

sopraffatta dalla vertigine

dalle tue braccia pretenziose.

E quel “ti bacio tanto... hai sentito?”

(Ho sentito!)

mi arpiona il palato.

Rovente è la lingua

e nella gola

va e viene la fantasia del tormento.

In un volo di fiato hai violato tutte le mie cavità

spalancandole

vuoti anfrattuosi attendono d’essere riempiti

senza tregua né pena.

Determinerai il mio nome con l’aggettivo più giusto.

La tua glassa spumeggiante

sopirà la glossa di fuoco che mi percorre?

Vorrei essere la tua bambola, una notte.

E allora baciami tanto

con tutte le parole che puoi.

Anche se nulla di vero accadrà

sarà questa la nostra poesia.