The tamer

by Valentina Neri


The tamer

Tamer

you’ve seduced my yearnings.

Your whip

calms my insolence down.

I have stopped wandering

Homeless within the walls of my castle

And I linger, instead, kneeling

Tasting your fruits.

I created you with my lust

Unaware of having you

But now you exist and possess me.

In love with my cage

I abandon myself, quietly

To the strength of your extreme orders.

I belong to you even more  than your own eyes

And of their personal gaze.

Il Domatore

Domatore

hai sedotto le mie tempeste.

Il tuo frustino

mansueta la mia insolenza.

Ho smesso di vagabondare

randagia tra le pareti del mio castello

e sto, invece, inginocchio

a gustare i tuoi frutti.

Ti ho creato con la mia voglia

inconsapevole di averti

ma ora esisti e mi possiedi.

Innamorata della mia gabbia

mi abbandono acquietata

alla forza dei tuoi ordini estremi.

Sono più tua dei tuoi occhi

e del loro soggettivo ri.esso.