from “Sisyphus”

 

In the liquid morning vapor

the shore is a gloomy meadow

wintry

stuck neurotic trunks

quiver

the carbon sea blows

bursts from the east

 

and the hands

hidden in the sand

like lizards gone mad

in the fracture

of the cold wind

that sinking of yours

 

the eyes

-a green lake

or gray-

collect and keep inside

the muggy clouds

of our impeded childhood

 

the taught line of the silver horizon

and thorns

melt

while the sea sleeps

flakes

mirrors and hiccups 

(da “Sisifo”)

nel vapore liquido del mattino

la spiaggia è un prato gramo

d'inverno

i tronchi nevrotici conficcati

fremono

il mar carbone soffia

scoppi d'Oriente

 

e le mani

nascoste nella sabbia

come lucertole impazzite

nella faglia

del vento freddo

quel tuo affondare

 

gli occhi

- un lago verde

o grigio -

raccolgono e conservano

le nuvole d'afa

della nostra infanzia trascinata

 

la linea distesa dell'orizzonte d'argento

e spine

si scioglie

mentre il mare macera

scaglie

di specchio e singhiozzo